|
Don Daniele Grassi è nato a Seregno (MI) il 3 gennaio 1955, in una famiglia composta da cinque persone: papà, mamma e tre figli (Daniele è il secondo), abitanti, dal 1963, in una casetta alla periferia della città.
Ha percorso un regolare itinerario scolastico: elementari e medie, poi ha scelto il liceo classico ed infine la facoltà di Lettere (indirizzo classico), presso l’Università Statale di Milano, dove si è laureato nel 1981, con una tesi su un autore cristiano, Eusebio di Cesarea. Nel frattempo frequentava l’Oratorio san Rocco (rigorosamente maschile), che fa parte della parrocchia principale, san Giuseppe, il cui parroco, come quello di Casorate, è insignito del titolo di prevosto. In parrocchia Daniele è stato ‘piccolo cantore’ dal 1964 al 1970 nella Cappella Musicale Santa Cecilia. Invece in Oratorio è passato dalla segreteria al ruolo di aiuto catechista, poi di catechista e animatore di un gruppo di Azione Cattolica Ragazzi. Di questa associazione è stato anche responsabile decanale dal 1975 al 1979 e perciò ha condiviso alcune importanti esperienze formative (settimane per responsabili a Santa Caterina Valfurva).
Dopo un anno di colloqui con i superiori, il 24 settembre 1979 Daniele è entrato nel seminario di Saronno per iniziare il cammino formativo verso il sacerdozio. Ha frequentato il primo biennio a Saronno; da lì, la domenica pomeriggio, partiva per recarsi a fare catechismo a Garbagnate Milanese, quartieri Quadrifoglio e Serenella. Nel 1981 è stato ammesso tra i candidati al diaconato e al presbiterato (segno esteriore: l’abito talare) e ha continuato il cammino seminaristico sul colle del Belvedere, a Venegono Inferiore, le sue esperienze pastorali sono state a Valaperta, frazione di Casatenovo, in Brianza, e a Taino, vicino a Sesto Calende, sul lago Maggiore. Nel 1983/84 ha svolto un anno di tirocinio pastorale a Figino Serenza, vicino a Cantù, vivendo in Oratorio e insegnando religione.
Rientrato in seminario nel settembre 1984 ha completato gli studi nel maggio 1985 ed è stato ordinato prete con i suoi compagni l’8 giugno 1985. La sua prima destinazione è stata il seminario per ragazzi delle medie a Merate, attualmente in provincia di Lecco; il sabato e domenica si recava ad aiutare la parrocchia di san Zeno a Olgiate Molgora, un’amena località di collina. Nel 1988 il seminario di Merate è stato chiuso, essendo calato di molto il numero dei ragazzi, quindi don Daniele è stato trasferito a pochi chilometri di distanza, nella parrocchia dei santi Sisinio, Martirio e Alessandro a Brivio, un’altra località molto caratteristica adagiata sulle sponde del fiume Adda, attraversato da un ponte dalla forma inconfondibile. A Brivio don Daniele è stato accompagnato dai genitori, che hanno condiviso con lui l’esperienza oratoriana per nove anni, durante i quali ci sono stati anche altri ambiti di servizio: l’insegnamento della religione e l’impegno nella Commissione di Pastorale Giovanile del decanato. Nel 1997, verificatasi la necessità di sostituire il prevosto di Brivio, i superiori hanno deciso di togliere anche il coadiutore, quindi don Daniele ha accettato la proposta di essere Assistente Religioso (=cappellano) dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove si è trasferito nel novembre 1997. Nel 2001 don Daniele ha assunto anche l’incarico di Assistente Spirituale della Sottosezione Aziendale dell’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali); da allora, si reca a Lourdes tutti gli anni ad aprile-maggio con un pellegrinaggio in treno e aereo. L’esperienza ospedaliera è stata molto arricchente, per i contatti umani e le tante situazioni incontrate.
Nell’estate 2007 i superiori hanno proposto a don Daniele di trasferirsi nella parrocchia di san Vittore a Casorate Primo, dove è giunto il 25 agosto.
|